| Da
vedere
•Il Palazzo Pretorio: costruito nel '400,
restaurato nel 1548 e modificato nel '600, reca sulla facciata vari stemmi
di podestà: oggi è sede del Museo Civico e contiene reperti
minerali e paleontologici locali e oggetti preistorici.
• La Chiesa di San Regolo: del XI I secolo, venne ristrutturata
nel '600. Nell'800 l'interno fu riportato all'antico aspetto romanico
e conserva una "Madonna col Bambino" della scuola di Cimabue.
• La Chiesa di San Biagio: a 500 metri dalla città nella
quale si trovano tracce del periodo paleocristiano.
• Sulla Via Volterrana, presso il Parco pubblico di Poggio Aglione,
in direzione di Gambassi Terme, vi sono interessanti testimonianze archeologiche,
fra cui i resti di una cisterna romana, presumibilmente del il secolo
d.C. Nei pressi sorge la Villa da Filicaia, acquistata nel 1452 da Ser
Giovanni da Filicaia e tuttora di proprietà della famiglia, che
conserva lo studio e l'archivio del poeta Vincenzo da Filicaja.
A 5 km da Montaione si trova il Sacro Monte di S. Vivaldo; qui sorge il
convento la cui costruzione iniziò nel 1513 nel luogo in cui nel
1320 morì in l'eremita Vivaldo Stricchi da S. Gimignano. Verso
il 1515 si cominciarono a costruire le 34 cappelle esterne consacrate
a episodi della vita e della passione di Cristo e illustrate da gruppi
plastici in terracotta policroma dall'intensa espressività che
sembrano emergere dallo sfondo prospettico dipinto.
Le 17 cappelle superstiti, ricostruiscono in proporzione la topografia
dei luoghi santi della Palestina e di Gerusalemme che furono scenario
della vita di Cristo, riproducono - unico esempio in Toscana - la tipologia
costruttiva e decorativa del Sacro Monte Francescano, quale si vede a
Varallo, in Piemonte, o a Varese. |